Visualizzazione post con etichetta disponibili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disponibili. Mostra tutti i post

venerdì 6 maggio 2011

I disponibili e la dignità

di Marco Mitrugno
 
Adesso è ufficiale: il rimpasto è stato fatto. Chi ha lasciato Futuro e Libertà ha ottenuto il contentino: la poltrona di sottosegretario. Rosso, Bellotti, Melchiorre, Polidori, Cesario, Gentile, Misiti, Villari, Catone, hanno raggiunto il loro obiettivo. Ora potranno stare seduti comodi su una di quelle poltrone che li rende tanto contenti. I disponibili hanno venduto la loro dignità e il loro onore in cambio di un posto nell'esecutivo, in modo tale da fare lezione di anti-politica. 
Sì, perchè la vera politica è quella che si fa nelle sezioni, che si fa con i volantini, che si fa affiggendo i manifesti. Quello che abbiamo visto è la faccia più brutta e scurrile della politica. La politica vera, quella con la "P" maiuscola non è arrivismo o personalismo, è servizio alla collettività.
Ma, forse, i disponibili non sanno quale sia il significato della parola dignità. In questo modo non fanno altro che allontanare la gente dalla cosa pubblica e i giovani, che ne sono già schifati, non vogliono nemmeno sentirne parlare.
Silvio, invece, dice di voler abbassare le tasse, ma intanto, nominando altri nove sottosegretari, alza le spese della politica, mettendo le mani nelle tasche degli italiani. Alla faccia delle sue belle parole. 
In questi giorni Sardelli e Scilipoti festeggeranno, perchè la terza gamba della maggioranza è entrata nella squadra di governo. Ne valeva la pena, il costo è stato basso, hanno venduto una piccola virtù chiamata Dignità.

mercoledì 27 aprile 2011

Una poltrona per la Siliquini...

da Generazione Futuro

di Marco Mitrugno

In questi giorni i disponibili dovrebbero ottenere nuovi posti nel governo di Berlusconi. Dopo Romano, che è stato nominato ministro dell'agricoltura, altri deputati, che con il loro senso di responsabilità mantengono in piedi un governo che non ha più niente da dire, dovrebbero trovare posto nell'esecutivo.
Si fanno vari nomi tra cui quelli dei futuristi pentiti come Bellotti, Rosso e Polidori e se i loro nomi faranno parte della pattuglia che governa l'Italia, avremo la conferma che la scelta di lasciare Fli è stata dettata dal senso ideale.
Non dimentichiamo una personalità importante del movimento responsabile: Francesco Pionati. Lui, che in compagnia del mitico Scilipoti, ha messo insieme il movimento di responsabilità e che "giustamente" rivendica una poltrona sicura, perchè quella da parlamentare non basta.
Pretendono quello che gli spetta, i responsabili sono la terza gamba del governo, sono loro a decidere se il governo deve vivere o morire: senza dubbio con i posti da sottosegretario il governo potrà vivere tranquillamente fino all'appuntamento elettorale del 2013. Ma i mugugni già ci sono. I disponibili (ops! responsabili) sono contrari all'intervento militare in Libia e insieme alla Lega, hanno messo in seria difficoltà il governo sulla decisione assunta da Berlusconi il giorno di Pasquetta.
I responsabili, però, non si accontentano di qualche posticino nel governo, vogliono qualcosa di più. Ed ecco riapparire Maria Grazia Siliquini: sì proprio lei, la deputata che il 14 dicembre ha piantato in asso Fli, passando ai responsabili e che ha ottenuto un posto nel Cda delle poste. Bene, il suo nome è affiancato alla questione Consap: in questi giorni devono essere nominati l'amministratore delegato e il presidente. La Siliquini e Masi sono i maggiori indiziati per questi incarichi. Toh, che coincidenza!